Le pazienti raccontano
Il racconto di Maria Cristina
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Oltre le nuvole....la vita
Mi chiamo Maria Cristina , circa due anni fa mentre allattavo il mio terzo figlio, scoprii che al seno qualcosa non funzionava. Alla palpazione c'era un nodulo duro e consistente. Da li' a qualche giorno mi recai a fare dei controlli, ma già dalle prime indagini si evidenziò la presenza di un grosso carcinoma mammario.
Fù programmato l'intervento chirurgico di asportazione del tumore, con conservazione del seno, almeno questo mi fù detto in un primo momento. Mille pensieri e mille sentimenti si imposessarono di me. Il mio primo pensiero fù per mio marito e per i miei figli. Cosa ne sarebbe stato di loro se io fossi dovuta morire per tumore? Poi con coraggio e con grinta cercai di affrontare il difficile percorso.
Il giorno dell' intervento fiduciosa mi recai in sala operatoria, avrebbero dovuto asportare solo il tumore, ma al risveglio una triste realtà mi attendeva. Poiche' il carcinoma era molto grande, il chirurgo ritenne necessario effettuare una mastectomia radicale. Sentirmi senza un seno non è stato facile, era come se mi avessero defraudato di qualcosa che mi apparteneva, ma la sensazione più terribile fù quella di essere stata privata di una parte importante della mia femminilità.
Ciò nonostante, affrontai la terribile esperienza della chemioterapia prima e dopo della radioterapia. Successivamente mi recai dal chirurgo che mi aveva operata per sottopormi alla ricostruzione plastica. Il chirurgo in modo molto evasivo sollevò problemi e difficoltà che inevitabilmente mi portarono a desistere dal mio proposito.
Fù un momento molto triste per me'. Il sogno di riappropriarmi del mio corpo svaniva ed io ero destinata a convivere con la mostruosità della deturpazione fisica che consegue ad un intervento di mastectomia radicale. Un giorno una amica, anche lei operata di tumore al seno mi parlò del Dr. Filippo Di Benedetto e mi esortò a recarmi da lui per sottoporgli il mio caso, cosi' feci. Sin dal primo colloquio , rassicurandomi, mi disse che lui avrebbe potuto effettuare la ricostruzione plastica e , ancor di più, migliorare l'aspetto generale del mio seno.
E cosi' fù. Ho fatto la ricostruzione con inserimento di protesi sia nel seno precedentemente mastectomizzato, che nell' altro seno con relativa mastopessi. Il buon risultato estetico mi ha fatto ritrovare me stessa , la gioia di vivere e soprattutto la mia femminilità. La vita è un cammino duro e impervio ma è necessario non perdere mai la capacità di sognare, perché anche quando tutto sembra perduto c'è sempre qualcuno o qualcosa che ci vengono in aiuto a cambiare in meglio il nostro destino.
