Il Senologo informa
L'importanza della
diagnosi precoce
- L'INFORMAZIONE COME ARMA VINCENTE
- AUTOPALPAZIONE
- TUMORE MAMMARIO: GLI IMPIANTI PROTESICI DOPO LA MASTECTOMIA NON INFLUENZANO LA SOPRAVVIVENZA
- MASTECTOMIA TOTALE BILATERALE CON RICOSTRUZIONE MAMMARIA BILATERALE
- CONSIDERAZIONI
Attualmente le possibilità di sopravvivenza dei soggetti colpiti dal carcinoma della mammella sono in gran parte legate alla diagnosi precoce. Se la malattia viene scoperta in una fase iniziale, quando le dimensioni del tumore sono ridotte, le probabilità di guarigione sono molto alte: in caso di una piccola lesione, inferiore ad un centimetro di diametro, la sopravvivenza a 15 anni è superiore al 90%. Se invece il tumore viene diagnosticato quando ha già raggiunto notevoli dimensioni, le possibilità di sopravvivenza a distanza si riducono considerevolmente.
La diagnosi precoce comporta anche grandi vantaggi dal punto di vista terapeutico. Infatti, in caso di tumore iniziale, i trattamenti necessari sono spesso più semplici e comportano, nella maggior parte dei casi, un intervento chirurgico di tipo conservativo, cioè con asportazione solo del nodulo o comunque di una piccola parte della mammella, con indubbi vantaggi clinici, estetici e psicologici.
Il cancro si vince con la tempestività
Ottenere una diagnosi definitiva entro un mese dal primo sintomo: ecco cosa propone il centro a chi ha disturbi che fanno sospettare un tumore. Per diagnosi rapida intendo: individuazione di una patologia in atto, al comparire dei primi sintomi.Si tratta cioè di una diagnosi fatta su persone che iniziano ad essere sintomatiche e non su popolazione asintomatica.
L'esame clinico effettuato dal medico competente (chirurgo specialista) ha più del 70 % di possibilità di evidenziare precocemente un tumore della mammella,prima di ricorrere alla diagnostica strumentale.
In caso di tumefazione sospetta è utile sottoporsi a mammografia e/o ecografia mammaria, che aiuteranno il medico a formulare una diagnosi precisa ed a consigliare la terapia più idonea.
Vi sono poi esami più specifici di secondo livello per scoprire di che natura è il nodulo:
- CORE-BIOPSY( biopsia mediante tru-cut , un ago tranciante che permette di prelevare un campione di tessuto, previa anestesia locale,ed inviarlo ad un patologo per l'esame istologico.)
- BIOPSIA ESCISSIONALE - il chirurgo asporta il nodulo, in parte o interamente e lo invia all'anatomo-patologo per l'esame istologico.
DIAGNOSI PRECOCE NEL FOLLOW-UP DELLE PAZIENTI OPERATE
L'ambulatorio dell'U.O di Senologia Chirurgica è sito al piano terra del Centro Oncologico M.Ascoli, esso è adibito alla valutazione chirurgica dei casi clinici, alla medicazione dei pazienti operati e al follow up a distanza.
Indagini che hanno dimostrato una certa capacità di diagnosi precoce della ripresa di malattia sono:
- Visita clinica
- Dosaggio degli oncomarkers
- Scintigrafia ossea
- Indagini ecografiche
- Rx del torace
- Mammografia
OBIETTIVI
Gli obiettivi del nostro ambulatorio di senologia sono:
- "one stop approch"la diagnosi rapida (visita clinica+ ecografia+agobiopsia)
- informazione e consigli utili per la prevenzione e cura delle principali patologie mammarie
- fornire con tempestività un iter terapeutico
- offrire la possibilità di una diagnosi e talora di un intervento chirurgico e ricostruttivo
- follow-up e monitoraggio
- offrire opzioni di riabilitazione chirurgica e psicologica
La terapia chirurgica viene eseguita dalla stessa équipe di chirurghi senologi che hanno effettuato la diagnosi previo ricovero in ospedale o in alcuni casi mediante interventi di Day surgery con dimissione a distanza di poche ore dall'intervento.
DIAGNOSI PRECOCE
Basi della diagnosi precoce:
- autopalpazione
- esami clinici periodici
- mammografia di base a 40 anni
La pratica dell'autoesame delle mammella è raccomandabile perché permette alle donne di conoscere le proprie mammelle e quindi di controllare, nel tempo, che non vi siano cambiamenti.La pratica richiede solo pochi minuti ogni mese dal 7 al 12 giorno del ciclo per le donne fertili,oppure un giorno fisso al mese per le donne in menopausa.
Le alterazioni da ricercare durante l'autopalpazione sono:
- la comparsa di un nodulo o di un addensamento nella mammella o nel cavo ascellare
- una variazione di dimensione,di forma o un'asimmetria delle mammelle
- una tumefazione della mammella.
Disturbi molto diffusi senza che sia riscontrata la presenza di un tumore sono :
- dolore mammario in fase premestruale
- dolore all'ascella,al braccio e irradiato alla mammella.
In caso di tumefazione sospetta è utile sottoporsi a mammografia e/o ecografia mammaria, che aiuteranno il medico a formulare una diagnosi precisa ed a consigliare la terapia più idonea.
Vi sono poi esami più specifici di secondo livello per scoprire di che natura è il nodulo:
- agobiopsia - permette di prelevare un campione di tessuto ed inviarlo ad un patologo per l'esame cito-istologico.Non è una pratica dolorosa o lo è in maniera inferiore ad una normale puntura.
- Biopsia escissionale - il chirurgo asporta il nodulo in parte o interamente e lo invia all'anatomo-patologo per l'esame istologico.L'accuratezza diagnostica di questo esame è prossima al 100 %
