Ricostruzione
mammaria
nel cancro della
mammella
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A)La ricostruzione della mammella nella quadrantectomia:
Problemi particolari nell'ambito delle tecniche chirurgiche pongono gli interventi conservativi.
Da uno studio attento della letteratura risulta che il 20 ed il 30% dei trattamenti conservativi per carcinoma mammario esitano in risultati definiti scarsi dal punto di vista cosmetico.
La gravità del deficit estetico è conseguente all'ampiezza dell'exeresi chirurgica, alla posizione della lesione neoplastica ed agli effetti della radioterapia postoperatoria.
Gli effetti della radioterapia consistono in una retrazione fibrosa di tutto il parenchima, con un'ulteriore riduzione del volume della mammella, associato ad una caratteristica diminuzione della ptosi ad un aumento della consistenza.
L'asportazione chirurgica stessa crea un'alterazione della mammella trattata rispetto alla controlaterale ed è chiaro che, quando questa è molto ampia, ne risulterà una marcata asimmetria.
Il fattore forse più importante nel determinare l'entità del danno estetico è la posizione della lesione neoplastica.
Mentre la grande maggioranza della quadrantectomie supero-esterne producono risultati estetici accettabili, l'asportazione di medesime quantità di tessuto nei quadranti inferiori o mediali crea un'importante distorsione.
E' quindi necessario, con tecniche adeguate, e se è possibile contemporaneamente alla demolizione, correggere il difetto venutosi a creare.
Una correzione attuata in un secondo tempo avrà il vantaggio di considerare le modificazioni morfologiche provocate dalla radioterapia, ma il notevolissimo svantaggio di operare su un tessuto la cui vascolarizzazione è stata compromessa.
Completata la rimozione chirurgica di un quadrante, si esegue sempre una "ricostruzione" del cono mammario.
Questa "ricostruzione" può consistere in un semplice avvicinamento della ghiandola mammaria; altre volte sarà necessario mobilizzare in parte ampiamente la ghiandola dal piano muscolare e, spesso, parzialmente dal piano cutaneo.
Questi accorgimenti, nella grande maggioranza dei casi, soprattutto quando sono interessati i quadranti supero esterni, portano ad un buono risultato estetico.
Soluzioni Tecniche:
- ricostruire il cono Mammario
- centralizzare il capezzolo
- rimodellare la mammella controlaterale per migliorare la simmetria finale.
B)La ricostruzione della mammella nella mastectomia:
- quando risulta necessario eseguire la mastectomia la ricostruzione mammaria può essere proposta al tempo stesso dell'intervento demolitivo.
- ricostruzione differita in due tempi, qualora non sia possibile la ricostruzione immediata o questa venga rifiutata dalla paziente
- ricostruzione in un unico tempo con la mastectomia
- ricostruzione senza cicatrici dopo una mastectomia centrale
