La mammella
controlaterale
- TROPPO POCHE LE RICOSTRUZIONI ESTETICHE
- LA DONNA DECIDE
- FEMMINILITÀ CONSERVATA
- LA MAMMELLA CONTROLATERALE
- RICOSTRUZIONE DI AREOLA E CAPEZZOLO
Nella chirurgia ricostruttiva del seno dopo una mastectomia i punti focali sono:
- ricostruire la mammella.
- garantire una simmetria tra le mammelle.
La ricostruzione mammaria, se si esclude la tecnica con il lembo muscolocutaneo di muscolo retto dell'addome, conduce ad una mammella conica e non ptosica. Ne consegue che molto spesso per ovviare a questa asimmetria si debba intervenire sulla mammella controlaterale (del lato opposto) nei seguenti modi:
- correggendone il grado di ptosi mediante mastopessi (lifting del seno) di bilanciamento
- riducendone il volume con una vera e propria mastoplastica riduttiva
- aumentandone il volume con una mastoplastica additiva calibrata.
E' preferibile eseguire il bilanciamento della mammella controlaterale in un secondo tempo chirurgico, dopo almeno sei mesi dal primo, per permettere alla mammella controlaterale una stabilizzazione del risultato.
